Arka – Teatr Osmego Dnia

The Ark” è un grande spettacolo di piazza di Teatr Ósmego Dnia, compagnia polacca, definita dai critici “The Rolling Stones of theatre”, uno dei più significativi “alternative theatre” del mondo, un fenomeno artistico a livello internazionale.
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Set design: Jacek Chmaj
Musica: Arnold Dąbrowski
Cast: Halina Chmielarz, Ewa Wojciak, Adam Borowski, Marcin Głowiński, Tadeusz Janiszewski, Tomasz Jarosz, Kuba Kapral, Marcin Kęszycki, Marcin Liber, Andrzej Majos, Miłosz Michalak, Przemysław Mosiężny, Tomasz Michniewicz, Piotr Najrzał, Jacek Nowaczyk, Jakub Staśkowiak, Janusz Stolarski, Wojciech Wiński, Dominik Złotkowski.

The Ark” ci invita a riflettere sull’epoca in cui viviamo, un’epoca di rifugiati, vagabondi e nomadi che viaggiano attraverso i continenti, che riscaldano le loro anime con i ricordi di una casa, che sia essa spirituale o etica, eterea o geografica, reale o immaginaria.
Nella performance il simbolo della casa è una enorme nave alata, un palco in movimento su più livelli, una rappresentazione dell’Arca di Noè che può trasformarsi nella nave di Enea, nel Mayflower o in una zattera, costruita da esuli cubani, per raggiungere le coste della Florida.

Grazie al suo carattere nomade, l’Arca è rispettivamente una casa dove le memorie riprendono vita, un tempio dove ognuno si rivolge al proprio Dio, un luogo dove fare festa, danzare e gioire. Animata dalla presenza degli attori, con vele metalliche scintillanti, la nave cambia forma, si muove fra il pubblico e spiega le sue ali porpora per lasciare dietro il suo passaggio l’indelebile immagine di una folla incessante di pellegrini sulla propria strada verso la propria terra promessa.
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Fondato nel 1964, il Teatr Osmego Dnia ha ricevuto premi e riconoscimenti, creato e messo in scena più di 50 produzioni in tutto il mondo. Il loro teatro è uno dei più importanti centri di cultura indipendente in Polonia. Dissidenti politici, esiliati e perseguitati, tornati in Polonia dopo la caduta del Muro continuano a lavorare nella direzione della libertà culturale.  
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QUANDO

Domenica 18 giugno ore 22.30

luogo

Piazza Martiri – Carpi (Mo)

INFO

Concentrico – festival 3^ edizione

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l’asta del santo – gli omini

un mercante in fiera sulle vie dei santi

disegni Luca Zacchini scritture Giulia Zacchini
con Francesco Rotelli e Luca Zacchini


L`asta del Santo non è solo un gioco. E non è uno spettacolo. E` un uomo di fronte alla folla. E un mazzo di carte disegnate. Ogni carta corrisponde a un santo, a ogni santo una vita di straordinarie avventure, morti impensabili, miracoli improbabili. Ogni carta viene narrata e poi messa in vendita. Il gioco sta nel credere fortemente in un santo e puntare su quello per vincere uno dei tre premi in palio. Tre saranno i vincitori, per gli altri sarà cocente la delusione, ma almeno sapranno a chi appellarsi in caso di cocenti delusioni.

Gli Omini hanno selezionato 52 santi tra i 4000 esistenti per narrarne vita, gesta, miracoli e poi farne un gioco da tavola, o da bettola, o da teatro.
I giocatori di turno avranno la fortuna di assistere al duro percorso di santificazione dell’uomo solo dinnanzi a loro. Questo percorso prevede la realizzazione live di alcuni miracoli e la distribuzione dei beni terreni. Una distribuzione iniqua, casuale, senza criterio, che porterà i giocatori ad avere forse centomila lire, forse mille. Con quei soldi, quanti siano dipende dal santo culo, si potranno comprare i Santi.

” Per diventare santo occorre una grande determinazione. Poi, si devono fare almeno due miracoli. Adesso procedo con il secondo, se avremo tempo, dopo, vi racconterò del primo.”
Spavaldo Zacchini


Gli Omini hanno l’obiettivo di avvicinare le persone al teatro e far nascere il teatro da loro. Creano eventi unici, partecipano a diversi progetti e sono residenti all’Associazione Teatrale Pistoiese, ricevono il Premio Enriquez come “Compagnia d’innovazione” per la ricerca drammaturgica e l’impegno civile e il premio Rete Critica come miglior compagnia dell’anno nel 2015.

Per info e prenotazioni:

328 2931184 / concentricofestival@gmail.com
Info Point: sede Associazione Culturale Appenappena – via P. Guaitoli 36/a – Carpi (Mo)

QUANDO

Domenica 18 giugno ore 20.15

luogo

Pronao Teatro Comunale – Carpi (Mo)

INFO: Concentrico – festival 3^ edizione

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Cuore – Teatri Soffiati

SI PUO’ PROVARE A VIVERE SENZA CUORE?

Di e con Alessio Kogoj
Regia Angelo Facchetti e Alessio Kogoj
Produzione I Teatri Soffiati

Questa è la storia di un signore che decide di togliersi il cuore e di metterlo nel cassetto più alto del suo armadio per non pensarci più. Da quel momento però le sue giornate cominciano a trascorrere più lente… e il cuore fa sentire la sua mancanza.
Uno spettacolo senza parole lieve e profondo, un teatro di melanconica comicità dove le sceneggiate si alternano alle paure, ai desideri, ai sorrisi e alle lacrime che sbocciano come fiori tra palco e platea. Quando tutto sembra a portata di mano c’è ancora qualcosa che sfugge…
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“Lo spettacolo va guardato con il cuore, dove arriva dritto e inavvertito grazie a chi lo ha costruito e ad Alessio Kogoj, alla sua ironia gentile di attore, clown e mimo in un’unica interpretazione”.
QT aprile 2016
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I Teatri Soffiati di Trento nascono nel 1998, l’attività e la storia del gruppo si concentra nella produzione di spettacoli dal vivo, laboratori di formazione al teatro, organizzazione di eventi e rassegne. La filosofia della ricerca teatrale è declinata alla sperimentazione attraverso i linguaggi del teatro contemporaneo, teatro ragazzi, narrazione, performance e installazioni.
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QUANDO

Domenica 18 giugno ore 19.15

LUOGO

Cortile d’onore di Palazzo Pio – Carpi (Mo)

INFO

Concentrico – festival 3^ edizione

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vote for – eccentrici dadaro’

Clownerie, teatro comico senza parole, adatto a qualsiasi tipologia di pubblico.


Con Simone Lombardelli e Davide Visconti
Regia Rossella Rapisarda


La piazza è deserta, il palco non è ancora stato montato e il comizio del nostro amato Sindaco sta per iniziare. Siamo in ritardo! Ma ecco che tra le vie del paese si sentono allegre note confondersi con il rumore di un motore…ma si! E’ il rombo della sportiva ape car color azzurro cielo con a bordo i due operai del comune. Finalmente il comizio potrà iniziare….


Non fatevi spaventare dalle apparenze, questi operai sono i migliori sulla piazza! Non vedete con che agilità e competenza montano il palco per il nostro illustre ospite! Ma cosa succede se anche il Sindaco è in ritardo? Tra gags, acrobatica, magia e geniali trovate … si aspetta! In un mondo dove tutto corre questi “moderni Stanlio e Ollio” ci aiuteranno ad assaporare il tempo lento, sospeso, di un’attesa. E se il Sindaco non dovesse arrivare? Tranquilli…the show must go on!!


Gli Eccentrici Dadarò nascono nel 1997 e propongono Teatro Ragazzi, di Strada, di Prosa. Il lavoro di ricerca unisce la clownerie, l’acrobatica, la Commedia dell’Arte, le arti circensi ed il teatro d’attore. Con diversi premi Nazionali e Internazionali, la partecipazione a differenti progetti e più di 200 spettacoli realizzati annualmente in Italia e Europa, sono una delle realtà più solide del panorama teatrale di questi anni.

Per info e prenotazioni:

328 2931184 / concentricofestival@gmail.com
Info Point: sede Associazione Culturale Appenappena – via P. Guaitoli 36/a – Carpi (Mo)

QUANDO

Domenica 18 giugno ore 17.00

luogo

Corso Alberto Pio – Carpi (Mo)

INFO: Concentrico – festival 3^ edizione

lampemusa – giacomo sferlazzo

lampemusa – storie e memorie in mezzo al mare
canzoni e racconti sull’isola di lampedusa

di Giacomo Sferlazzo
con Giacomo Sferlazzo e Jacopo Andreini


Il cantautore e attivista politico lampedusano Giacomo Sferlazzo, riprende la tradizione dei cantastorie siciliani suonando la chitarra, il marranzano, la percussione a cornice e altri strumenti inventati da lui. Le storie (i cunti) si alternano alle canzoni di Sferlazzo o a quelle riprese dalla tradizione popolare come: Li piraAskavusa Lampedusa, con cui dal 2009 organizza il Lampedusa In Festival e ha realizzato PortoM, uno spazio polifunzionale dove sono ospitati gli oggetti appartenuti alle persone (migranti) passate da Lampedusa, recuperati e salvati da Askavusa nel corso degli anni.


Dalla colonizzazione dell’isola avvenuta il 22 settembre del 1843 alla crescente militarizzazione dell’isola. Dalle storie di pesca, prima risorsa economica fino agli anni ottanta, alle migrazioni che hanno interessato e interessano l’isola e il Mediterraneo.
Il presunto lancio di due missili da parte di Mu’ammar Gheddafi, la fuga di Enrico Malatesta e la tradizione “epica” dell’isola, Ludovico Ariosto nell’Orlando Furioso, ambientò sull’isola lo scontro dei tre cavalieri cristiani contro i tre saraceni.
Tutto questo insieme a piccole storie di donne e uomini che il cantautore ha raccolto dagli anziani dell’isola. Il Santuario della Madonna di Porto Salvo di Lampedusa, luogo dove per secoli cristiani e musulmani pregarono insieme, alimentando la lampada ad olio posta sotto l’effige della Madonna.

Per info e prenotazioni:

328 2931184 / concentricofestival@gmail.com
Info Point: sede Associazione Culturale Appenappena – via P. Guaitoli 36/a – Carpi (Mo)

QUANDO

Sabato 17 giugno ore 21.30

luogo

Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio – Carpi (Mo)

INFO: Concentrico – festival 3^ edizione

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