Pirati – Armamaxa Teatro

Di e Con Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro
Produzione Armamaxa teatro

Sproloquio Piratesco sulla giustizia per attore, fisarmonica e una botte di rhum…

“…da quando l’uomo ha cominciato ad andare per mare ha sempre navigato su rotte incerte fra legaità e giustizia; e quando la rotta è incerta si fa presto a diventare un pirata…diffidate da chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere…”

Un viaggio, una nuova avventura. Due Pirati, due naufraghi su una imbarcazione di fortuna, in bonaccia, solo mare, un violino, una fisarmonica, una botte di rhum e i propri fantasmi da annegare… due condannati alla forca che raccontano di Pirati e uomini liberi, capaci di decidere insieme della loro sorte comune e di chi li guiderà nella tempesta. “Cos’è la Giustizia? Cos’è la legalità? Cos’è la regola e come nasce? Cosa succede quando la regola non è condivisa o non corrisponde al nostro senso di giustizia? Uno dei pochi documenti autografi riconducibile alla Pirateria, è un regolamento approvato dalla “Fratellanza dei Galantuomini di mare” firmato Da Batholomeo Roberts in persona, uno dei più noti Capitani di pirateria della storia, e recita il primo articolo: “Il Capitano sarà eletto in libera assemblea. Il voto di ogni uomo sulle questioni importanti avrà il medesimo peso”. Principi di autodeterminazione e Democrazia quindi ispiravano questi rinnegati ? E’ documentato che nel 1600 , Salé in Marocco fu una repubblica democratica indipendete, gestita da Corsari e Pirati, rinnegati, che da tutta europa si rifuggiarono lì, per realizzare la loro utopia pirata. La figura cotroversa del pirata ha sempre incarnato, principi di libertà e autodeterminazione nella fantasia popolare e si parte proprio da qui per chiederci cosa sia la giustizia e cosa la legalità, senza pretese di risposte o di verità.
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La parola Armamaxa, di origine greca, deriva etimologicamente da “carro”. E proprio come un carro, la compagnia “trasporta” diversi progetti e identità teatrali. Nata 1998 Armamaxa ha fondato la propria ricerca poetica sul legame tra teatro, oralità, movimento e ricerca sociologica, costruendo un percorso culturale e artistico fortemente legato al presente, riconoscendosi in un teatro necessario e umano fatto di passione, tempo e ricerca.

Giuseppe Ciciriello attore e autore pugliese, nasce a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi il 20 febbraio 1979, comincia a Bologna la sua formazione artistica, frequentando i corsi e i seminari organizzati dal Dams e studiando tecnica d’improvvisazione e clown teatrale. Nel 2000 comincia l’intensa collaborazione con i Maestri Carlo e Iva Formigoni, punti di riferimento del teatro ragazzi e del teatro brechtiano in Italia e già membri del Berliner Ensamble di Bertolt Brecht, approfondendo con loro le tecniche del teatro brechtiano, di uso e tecnica della maschera, ed uso e tecniche della voce. Autore di spettacoli come Zhoran, Il traìno dei Fessi, Cronache della Terra Promessa, Guglyelmo, Pirati, Peppino e il tesorodei Briganti, dal 2008 collabora con Armamaxa Teatro, una delle realtà più interessanti e dinamiche del panorama teatrale pugliese.

Piero Santoro eclettico e virtuosistico fisarmonicista, il suo repertorio spazia dal folk, al rock, allo ska, al balcanico, all’improvvisazione; fisarmonicista dei Folkabbestia collabora con diverse formazioni e a diversi progetti artistici e musicali.
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QUANDO

Giovedì 15 giugno ore 19.15

LUOGO

Cortile d’Onore di Palazzo Pio – Carpi (Mo)

INFO

Concentrico – festival 3^ edizione

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