Polvere – Il ServoMuto Teatro

Liberamente tratto da “Se è una bambina” di Beatrice Masini
regia Michele Segreto
con Marzia Gallo
produzione Il ServoMuto Teatro


“Ricordi, voci, odori. Tatto, udito, olfatto. Cosa rimane di tangibile una persona quando se n’è andata? Polvere. Soprattutto, polvere. Costituita in gran parte di cellule morte della pelle umana, la polvere comune è ciò che rimane in casa a ricordo di una persona che abbia vissuto in quel luogo.”

Un evento drammatico separa una madre e una bambina. Un evento impossibile da nominare, impossibile da capire, e quindi mascherato, nel ricordo di una bambina che non sa (ancora) accettare la realtà. Bombardamento, guerra. Un dolore talmente universale e intimo che poco importa sapere di quale guerra si tratti; poco importa datarne il periodo, precisarne il luogo, stabilirne i confini. C’è una bambina, sola, che trascorre giornate sempre identiche in un collegio, tra divise, letti numerati e cibo privo di sapore, una bambina sveglia, che osserva e impara, che racconta per tenere compagnia per prima cosa a se stessa, in modo impreciso, frettoloso, sovrapponendo ricordo e presente, fantasia e realtà. E poi una seconda voce. Priva di fisicità, priva di legami, in una bolla sospesa nel tempo. Così lo spettatore viene eletto a testimone, se non addirittura a tramite tra questo mondo e quello, tra madre e figlia, vivi e morti, carne e polvere.
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La compagnia teatrale Il ServoMuto nasce come idea nel 2010 dall’incontro di tre giovani attori e operatori teatrali (Pavel Zelinskiy, Michele Segreto e Diego Veneziano) che si incontrano per caso sul palco del Teatro Grande di Brescia. I tre decidono di lavorare insieme a produrre spettacolo dal vivo, mescolando le proprie conoscenze ed esperienze per creare un teatro fatto di corpo e parola, di vita e di contatto diretto con il proprio pubblico. L’approccio e la modalità di lavoro della compagnia guadagnano subito un’impronta molto autorale, che li porta spesso ad occuparsi attivamente della stesura della drammaturgia, dell’adattamento dei testi, della ricerca di testi e linguaggi non frequentati. Esplorano la commistione di video e teatro e performance in progetti di natura ibrida. Nel 2012 la compagnia diviene una realtà riconosciuta, prendendo forma come Associazione Culturale. Nel 2014 il ServoMuto vince il Bando SPOTbs – Sostegno alla Produzione Teatrale Off di Brescia e realizza la performance urbana FAR EAST, cura nuove produzioni e replica gli spettacoli in repertorio in tutta Italia. Nel 2015 realizza lo spettacolo ZINNFIGUR – Soldatini di stagno, prima co-produzione con il Teatro Telaio, incursione metaforica e fiabesca nella Grande Guerra. Nel febbraio dello stesso anno, il primo studio dello spettacolo POLVERE, nato da un progetto di Marzia Gallo, viene proclamato vincitore della VI Edizione del Premio delle Arti L. A. Petroni di Residenza Idra. Nel 2014 inizia a collaborare con il giovane regista Lorenzo Collalti (già vincitore a Spoleto dell’European Young Theatre 2015 e del Premio SIAE 2015) e con gli allievi dell’Accademia nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. In questo solco si inserisce quindi la produzione dello spettacolo dai testi del poeta russo V.V. Majakovskij e lo spettacolo L’IDIOTA, dal romanzo omonimo di F. M. Dostoevskij. Con lo spettacolo COSÌ GRANDE COSÌ INUTILE, la compagnia riceve la Menzione Speciale Giovan Compagnia al Roma Fringe Festival 2015. Nel 2016 il primo studio di PhoebusKartell viene proclamato vincitore del Premio Scintille 016 e inserito nelle residenze artistiche di Villa Pini di ERT – Emilia Romagna Teatro e Arena del Sole di Bologna.
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QUANDO

Giovedì 15 giugno ore 22.15

LUOGO

Cortile d’Onore di Palazzo Pio – Carpi (Mo)

INFO

Concentrico – festival 3^ edizione

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